Il “cuccù” materano è un fischietto a forma di gallo che è legato ad antiche leggende e di cui spesso si hanno poche informazioni. Oggetto tipico dell’artigianato di Matera è il simpatico Cucu’ ha origine preistorica.

Il  fischietto di Matera, infatti, è probabilmente il primo giocattolo sonoro dell’area, e risale a periodi antichissimi.
Lo utilizzavano già le civiltà in epoche prima di Cristo, ed infatti piccoli fischietti di argilla sono stati ritrovati in tombe di bambini di epoca magno greca. Il fischietto tradizionale materano raffigura un gallo, simbolo di forza e virilità. Era esposto spesso fuori dalle abitazioni come difesa contro i malefici; Si pensava che potesse tenere lontani i sortilegi e gli spiriti maligni;

In passato, a Matera, c’era l’uso di murare tali galli sul camino o di metterli sulle culle dei neonati non ancora battezzati in segno di protezione contro la lilith, la lamia e le varie creature della notte. Questo perchè secondo tradizioni e credenze esoteriche Lilith e Lamia sono entità Vampiriche con sete di vendetta eterna , creature notturne che vagano in cerca di uomini e bambini (preferibilmente maschi) di cui “nutrirsi” , di seguito vi propongo le teorie:

dopo la cacciata dall’Eden, Lilith si nasconde sul Mar Rosso, disobbedendo all’ordine divino di tornare dal suo compagno Adamo. Lì si accoppia con i diavoli, generando cento figli demoniaci (Lilim) al giorno, ma questi figli vengono sterminati da Dio per punizione e Lilith, per vendetta, di notte penetra nella case, seduce gli uomini in amplessi violenti, succhia il loro sangue e uccide i bambini soprattutto maschi ancora in fasce.

Nasce così il mito della figura della Strix, la strega che, come un uccello notturno, vola nella notte a caccia di prede, e quella del vampiro, che si nutre del sangue delle sue vittime. Caratteristiche che accomunano Lilith  a Lamia ; Secondo la mitologia greca, Lamia era una splendida regina libica di cui Zeus si innamorò follemente e con la quale generò molti figli. Era, moglie ufficiale di Zeus, folle di gelosia uccise i figli della coppia e Lamia, per dolore e per vendetta, prese ad uccidere i neonati di donne umane e a succhiare il sangue degli infanti così come quello degli uomini. Tutta questa follia fece sì che Lamia perdesse la sua bellezza mitica per trasformarsi in un mostro antropomorfo, che però aveva la facoltà di tornare bellissima quando voleva sedurre gli uomini e abbeverarsi del loro sangue.

Cosi come molti amuleti e talismani contro Lilith, a Matera come già accennato viene creato il cucù , oggetto – gioco che secondo credenze producesse un suono “esorcistico” sulle creature della notte e che allo stesso tempo avvertiva i famigliari del bambino della presenza o dell’arrivo di tali creature.

Il suono prodotto dalla figura produce due tonalità, questo ha determinato la denominazione dialettale di “cuccù” perché richiama il canto del cuculo. I fischietti sono grossomodo di due tipologie differenti: possono essere ad aria e ad acqua : Quelli ad aria funzionano soffiando all’interno e aprendo e chiudendo con l’uso delle dita, come si farebbe per un flauto, i fori sul dorso della figura disegnata. Per quelli ad acqua, di forma diversa, si riempie una piccola cavità al suo interno e successivamente si soffia per emettere un suono trillante.
A seconda della quantità di liquido introdotto il fischietto emanerà suoni differenti.

Con l’arrivo dell’età moderna, poi, Il fischietto ha assunto un significato importante nel corteggiamento tra uomo e donna. Difatti l’uomo nel conquistare la donna amata poteva manifestare il proprio amore regalando un cuccù, se la donna lo rifiutava, rifiutava anche la corte dell’uomo nei suoi confronti. Inoltre, il fischietto di Matera, più era grande e ricco di fregi, più grande doveva essere l’amore per la donna e l’offerta di ricchezza materiale che l’innamorato voleva donare.